3/9/2007
Il regime fiscale delle pertinenze
La circolare n. 12/E dell’agenzia delle Entrate affronta, infatti, lo spinoso tema della cessione delle pertinenze di abitazioni (per esempio autorimesse, cantine, solai) e disciplina il caso della cessione congiunta del bene principale con la pertinenza e il caso del contratto che comporti cessione della sola pertinenza.
Questo tema aveva finora affaticato gli operatori, divisi nella scelta se dare rilievo alla natura strumentale della pertinenza o al profilo dell’assorbimento del regime della pertinenza nel regime del bene principale. La circolare afferma che la sussistenza del vincolo pertinenziale «rendendo il bene servente una proiezione del bene principale consente di attribuire alla pertinenza la medesima natura del bene principale».
La conseguenza è l’estensione alla pertinenza della disciplina dettata per il fabbricato principale, sia nell’ipotesi in cui il bene principale e la pertinenza siano oggetto del medesimo atto di cessione sia nell`ipotesi in cui i due beni siano ceduti con atti separati. Se la circolare mostra un atteggiamento “liberale”, richiede, peraltro, una “contropartita” formale, di cui la legge non parla: che il vincolo pertinenziale «sia evidenziato nell`atto di cessione» quando, invece, per il venire in essere del concetto di pertinenza non occorre alcuna espressione formale, essendo sufficienti la sussistenza congiunta di un requisito oggettivo (la durevole destinazione di un bene a servizio od ornamento di altro bene) e di uno soggettivo (la volontà del proprietario della cosa principale di porre un dato bene in un assetto di strumentalità funzionale rispetto a essa).
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