6/2/2009
Cresce l'appeal dell'affitto, la casa rende il 4,9%
La partita tra affitto e mutuo sembra avviarsi verso un risultato sempre più favorevole alla locazione. Se fino a un paio d'anni fa le famiglie optavano quasi sempre per l'acquisto, lasciando l'affitto alle categorie più deboli come quelle degli anziani e degli studenti, la difficoltà all'accesso al credito bancario e il rincaro delle rate, unito a una maggiore disponibilità di immobili in locazione soprattutto nelle grandi città, ribilanciano la partita.
Certo le famiglie che vivono in una casa di proprietà sono nettamente di più (il 73,4% a fine 2006) di quelle in affitto e cambiano solo le "nuove" scelte, ma in quest'ultimo caso le tendenze socio -economiche e anagrafiche stanno ridisegnando i contorni del settore immobiliare. A scattare la fotografia degli immobili in locazione è il «Primo Rapporto Nomisma-Solo Affitti sulle locazioni» in Italia e Lombardia, che viene presentato oggi a Milano e di cui Il Sole 24 Ore è in grado di fornire anticipazioni. Secondo il Rapporto, nel corso del 2008 il mercato della locazione ha beneficiato della crisi del mercato della proprietà, che si è riflessa in un calo significativo dei contratti e, di recente, delle quotazioni. Sul fronte delle locazioni, «in presenza di un'offerta cospicua, la domanda mostra
evidenti segni di ripresa – spiega Gualtiero Tamburini, presidente di Nomisma – e il 35% dei giudizi degli operatori interpellati da Nomisma, con riferimento al secondo semestre 2008, è all'insegna della crescita, tornando sull'intonazione di 4-5 anni fa quando i contratti aumentavano nell'ordine dell'8-9% annuo, accompagnata da un sostenuto livello del numero di contratti e con canoni in lievissima diminuzione ». Diminuzione quantificabile nell'ordine dello 0,9%, a causa dell'abbondanza di offerta. La ripresa del mercato dell'affitto è confermata anche dalla riduzione dei tempi mediamente necessari per locare gli immobili, calati secondo il Rapporto del 10% nell'ultimo semestre e ora al di sotto dei tre mesi: più in dettaglio, le abitazioni nuove necessitano di 2,6 mesi in media per essere affittate. La redditività resta stabile al 4,9% lordo medio. «Il settore delle locazioni sembra godere, a dispetto delle difficoltà che sta incontrando la compravendita, di buona salute – conferma Silvia pronelli, presidente di Solo Affitti, network che dieci anni fa ha optato per la specializzazione in questo mercato – e soprattutto di una ripresa dovuta a mutate condizioni economiche, sociali, ma anche culturali ». Ne è un esempio la Lombardia, dove la popolazione residente straniera è aumentata, nel 2007, del 23,8%, il numero di famiglie è
cresciuto del 17% e le convivenze sono salite del 12,1%. Cresce anche il ricorso all'affitto, mentre i canoni, per eccesso di offerta, si riducono dell'1,2%. Una regione che appare estremamente frastagliata in quanto a costo degli affitti: il bilocale costa in media 824 euro a Milano, contro i 398 euro di Mantova, i 477 di Como e i 597 di Monza.
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